NOTIZIE DEI BAMBINI CHE SOFFRONO NEL MONDO

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domenica 6 giugno 2010

Dimenticata in macchina,muore bimba

Dimenticata in macchina,muore bimba

5/6/2010
Francia, madre si allontana per 4 ore

Una bambina di 16 mesi è morta per il caldo dopo essere stata dimenticata in auto dalla madre per quattro ore. E' accaduto in Francia. La donna si trova in stato di fermo ad Arcueil, nella periferia di Parigi. E' stata una ragazza ad accorgersi della piccola, ha dato l'allarme ad alcune guardie giurate, che hanno rotto il parabrezza del veicolo e chiamato i pompieri. I medici hanno tentato di rianimare, invano, la piccola.



La madre è arrivata dove aveva parcheggiato l'auto pochi minuti dopo l'intervento dei vigili del fuoco, proprio mentre alcuni medici stavano cercando di prestare soccorso alla bambina, ormai senza vita.

Secondo quanto si è appreso dalle prime indagini, la donna ha 37 anni, lavora per l'operatore di telefonia mobile Orange (France Telecom) ed è moglie di un poliziotto. Attualmente si trova in stato di "estrema prostrazione". La donna e il marito sarebbero stati in realtà al capezzale di uno dei quattro figli, ricoverato in ospedale per una "grave malattia". La madre avrebbe vegliato tutta la notte il bambino e poi, rientrata a casa, è ripartita per andare al lavoro dimenticando però in auto la bambina di 16 mesi che avrebbe dovuto accompagnare dalla "tata".

All'annuncio della tragedia, il sottosegretario alla Famiglia, Nadine Morano, ha annunciato una riunione urgente con i costruttori di auto e i fabbricanti di allarmi per studiare la possibilità di equipaggiare i veicoli con congegni che consentano di evitare tragedie del genere.



http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo483340.shtml

lunedì 17 maggio 2010

Usa, bambina uccisa da agente

Usa, bambina uccisa da agente
17/5/2010

Colpo accidentale durante perquisizione
Tragedia a Detroit. Durante le fasi concitate di una perquisizione alla ricerca di un sospetto in un appartamento, ad un agente di polizia coinvolto in una colluttazione, è partito un colpo che ha ferito mortalmente al collo una bambina di 7 anni, Aiyana Jones. La piccola è deceduta in ospedale subito dopo il ricovero.


"Sono profondamente addolorato", queste le prime parole dell'agente che accidentalmente ha sparato ed ucciso Aiyana Jones, la piccola innocente di 7 anni, a Detroit in Michigan. L'assistente capo della polizia, Ralph Godbee, ha rilasciato una dichiarazione in cui spiega che ciò che è accaduto domenica mattina nella zona est della città americana è "il peggior incubo che possa accadere ad una famiglia ma anche ad un poliziotto". "Un incubo divenuto troppo reale", continua Godbee. L'agente stava ricercando un sospettato per la morte del 17enne Jarean Blake e credeva si nascondesse nella casa della famiglia della piccola Aiyana. Per questo secondo quanto scritto nel rapporto, la polizia si è annunciata ed è entrata all'interno dell'appartamento.

Dopo esser penetrati, gli ufficiali si sono imbattuti nella mamma di Aiyana, una donna di 46 anni, che si trovava dinanzi la stanza chiusa della figlia. Cosa è accaduto da quel momento in poi è materia d'investigazione. Il padre della bimba, Charles Jones, ha detto alla CNN che " la piccola stava dormendo quando gli agenti sono arrivati dinanzi la porta della sua stanza e hanno sparato all'impazzata colpendola mortalmente". Jones accusa la polizia di aver sbagliato. Ma Godbee dice che il sospettato della morte di Blake è stato trovato ed arrestato in quella casa. Dicono anche di aver trovato un veicolo corrispondete nella descrizione a quello usato nell'omicidio di Blake. Alcuni testimoni invece hanno detto di aver avvertito la polizia che c'erano bambini indicando i giocattoli all'interno del cortile. Le testimonianze del caso sono ancora caotiche e discordanti, si aspettano i risultati delle indagini.





http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo481712.shtml

martedì 9 giugno 2009

Bimba muore cadendo da una finestra-I bambini non vanno mai lasciati da soli !

Bimba muore cadendo da una finestra
Palermo, durante una festa di comunione
Una bambina di 4 anni, Sofia Chiavetta, è morta domenica sera a Palermo cadendo da una finestra al quarto piano dell'Hotel San Paolo durante una festa per una prima comunione. Secondo gli investigatori, la bambina stava giocando con un gruppo di coetanei all'interno degli ascensori dell'albergo e si è persa, trovandosi da sola al quarto piano. Impaurita, avrebbe aperto una finestra cadendo nel vuoto da oltre venti metri.


A dare l'allarme sono stati gli altri bambini, dopo aver perso di vista Sofia. A quel punto, però, per la piccola non c'era ormai più nulla da fare. I genitori della piccola Sofia saranno iscritti nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio colposo. "Sarà un atto dovuto - spiegano gli inquirenti che si occupano della vicenda - percheé c'é stato l'omesso controllo della bambina". Intanto, stata ricostruita dalla Polizia, che conduce l'inchiesta coordinata dalla Procura, tutta la vicenda.

Ad aiutare gli inquirenti sono state, oltre alle testimonianze dei bambini, anche le telecamere a circuito chiuso dell'albergo, dove si stava festeggiando una prima comunione.

Il direttore dell'albergo : "Video scioccante"
"Una tragedia tremenda voluta da un destino che pare ineluttabile". E' ancora sotto shock Marcello Pizzuto, il direttore dell'hotel San Paolo Palace di Palermo teatro della tragica morte della bimba. Insieme alla polizia e ai suoi collaboratori ha visionato le immagini delle videocamere di sorveglianza piazzate lungo i corridoi che hanno ripreso gli ultimi istanti di vita della piccola Sofia .

"Sono fotogrammi agghiaccianti - ha spiegato -. Si vede la bimba che esce dall'ascensore e si ritrova sola al piano. Ha paura, chiama, ma la zona a quell'ora era vuota. Allora, in preda al panico, tira a terra un portacenere alla macchina per pulire le scarpe. Poi imbocca un corridoio, torna indietro. Apre diverse porte. Poi va verso l'ascensore che si apre per un istante. Solo che la bimba non fa in tempo a salirci perché qualcuno lo chiama da un altro piano".

Sempre più impaurita, la bimba si infila poi in un corridoio. Ai lati ci sono le porte delle stanze, lei lo percorre tutto. Davanti a sè ha l'uscita di sicurezza, a sinistra una porta che potrebbe essere la sua salvezza: dà sulle scale. La piccola però non sa leggere, spinge il maniglione e si trova su un ballatoio di circa 3 metri quadrati. Avrebbe ancora una chance: a sinistra c'è un'uscita d'emergenza che porta alle scale di sicurezza.

"Era tutto buio - ricostruisce il direttore - non si è resa conto che aveva un'altra possibilità. E' andata dritta verso il muretto di un metro e 20 che circonda il ballatoio aperto e, probabilmente facendo forza sulle mani, si è aggrappata, ha perso l'equilibrio ed è volata giù". ''E' come se davvero il suo destino fosse segnato - conclude - Nonostante le ripetute vie d'uscita incontrate è andata dritta verso la fine".



http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo451848.shtml